...le parole che ho detto oppure ho creduto di dire...
Chi Sono
Blogger: dariotta
Nome: daria di giovanni
Divoratrice di musica dal vivo, passo allegramente dall'ascolto di Paolo Conte a Frankie H-nrg, da Carlo Fava a Guccini. Il primo amore (musicale) rimane sempre Samuele Bersani. Grazie alla musica di Pacifico sono diventata "Dariuzza in trasferta".

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Odi et Amo
Odio
Quando il telefono squilla all'improvviso e non porta buone notizie
Le bugie
Chi maltratta gli animali e le persone

Amo
La musica, l'archeologia, il mare
Chi non si spaventa della fragilità e della forza altrui
Sentire il calore di un abbraccio
Partecipano
martedì, 06 maggio 2008
Poche cose mi stupiscono. Sono una ragazza abbastanza disincantata.

Oggi, segnatelo sul calendario come evento eccezionale, è accaduto: sono rimasta a bocca aperta.

Lunedì, io dio il lunedì. Prime quattro ore: CAD. Un incubo. Sono in ritardo. Il portatile in bici mi ha segato il collo. Arrivo di corsa. Sono in ritardo e non mi ricordo se spetta a me aprire la scuola (ho il rognoso compito di essere la SanPietro del primo anno).

Arrivo: ho dimenticato un libro che dovevo fotocopiare e delle copie per una mia compagna. Merda.

Salgo i gradini velocemente. Arrivo col fiatone. Buon giorno.

Il prof non ha iniziato.

Respiro.  Inizio a montare il portatile ed ad accenderlo. Maria, oggi sono già in ansia e non sono ancora le 9.30

Arriva un mio compagno del terzo anno. Non è difficile avere un po' di confidenza con lui, a maggior ragione se hai frequentato con lui gli stessi corsi dell'università. Ha un pregio: l'allegria e uno spiccato amore per tutto il genere femminile.

E' proprio lui che mi lascia di sasso, leggendomi quasi nel pensiero e dicendomi le uniche parole che da giorni necessitavo di sentire (pur non sapendolo). Ed io lì, a bocca aperta che non so che dire. Riesco solo a balbettare: "MA come hai saputo, come lo hai capito?"

Il resto, ha importanza solo per me.

Sta di fatto che destino, congiunzione astrale, Dio o qualsiasi altra entità, fortuna o caso che sia stato, a volte arriva all'improvviso qualcuno che ti dice esattamente quello di cui hai bisogno.

Non cambia la vita, nè la situazione, ma aiuta.
Scritto da: dariotta alle ore 00:22 | link | commenti | categoria:
giovedì, 01 maggio 2008




Semplicemente delizioso  e non lacrimevole, anzi spesso esilerante.
Scritto da: dariotta alle ore 10:05 | link | commenti | categoria: cinema
martedì, 22 aprile 2008

E' solo martedì e già sono stata definita:

Sono una corinzia che ha molta pazienza.

Ehm, visto che sono figlia di due persone (strana la biologia!) e, soprattutto di due culture diverse, preferirei Etrusco-Corinzia, pazienza a parte.

Mi sento una ceramica....

Scritto da: dariotta alle ore 12:28 | link | commenti (3) | categoria: pensieri, outing
domenica, 20 aprile 2008
Trucco e segni pesanti...

Smalto nero o rosso cupo, quasi come il sangue rappreso; ombretto scuro in tutte le tonalità dal nero al marrone; labbra cupe.

Io così mi sento me stessa...mi sento forte.

Anni fa, per vivere questa sensazione indossavo una paio di stivaletti di pelle marrone con un tacco robusto, alto e stabile. Mi sembrava di avere un'andatura decisa, forte e sicura. li ho messi e rimessi finché non si sono rovinati, gli stivaletti. Alla fine, quando erano arrivati ai minimi termini, li ho messi via ed ogni tanto li vado a rivedere.

Oggi, mi trucco, come un guerriero prima della battaglia. Ogni giorno ne affronto una; e più e dura e più io sono scusa.

Siamo tutti luce ed ombra....io la mia la manifesto
Scritto da: dariotta alle ore 23:16 | link | commenti | categoria:



Detesto questo lilla!
Scritto da: dariotta alle ore 16:38 | link | commenti (2) | categoria:
sabato, 19 aprile 2008
VIvo ancora gli eventi che mi hanno colpito il mese scorso. Tuttavia, la vita inevitabilmente continua.
Il mio pensiero vola alla famiglia che in questo momento si sta formando
Scritto da: dariotta alle ore 11:50 | link | commenti | categoria:
sabato, 29 marzo 2008
Chiedo scusa: sospendo le attività per qualche giorno. Sono triste e non ho più voglia di riempire questo muro con la mia tristezza.
Magari passerà tra poco e ricomincerò.
Ora ho bisogno di tutta la mia concentrazione per buttarmi a vivere e combattere con questo destino infame.
Chiedo scusa a chi ha subito la mia tristezza con parole o silenzi.

Ci vediamo
Scritto da: dariotta alle ore 11:29 | link | commenti (2) | categoria: avviso alle utenze
venerdì, 21 marzo 2008
quando stai pensando di aver rattoppato il buco ecco che arriva un serio strappo da un'altra parte. e ti senti a terra
Scritto da: dariotta alle ore 21:44 | link | commenti | categoria: pensieri
domenica, 09 marzo 2008
nel giro di un'ora la tua vita può cambiare, i tuoi programmi scombinarsi, le priorità variare e da sicuro sentirti un biancomangiare.

e non si torna più gli stessi.
Scritto da: dariotta alle ore 15:56 | link | commenti (1) | categoria: pensieri
venerdì, 15 febbraio 2008

da Luciana Littizzetto non so quando nè dove:

 Ma pensa un po'.  Il Monte Bianco è cresciuto di due metri. Beato lui.

 Escludendo che sia un fatto ormonale, se no gli spuntavano anche  le tette, come la mettiamo?

 Dicono che sia un accumulo di  ghiaccio. Ma il pianeta non si stava surriscaldando?

Qui non si  capisce più  niente.  

Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d'accordo.

 Però continuano a trifolarci l'anima co' sta storia del risparmio dell'energia.

 Noi facciamo di tutto:  chiudiamo i rubinetti  quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari, mettiamo le lampadine a basso consumo, che quando le accendi, per un quarto d'ora, ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo, quando ancora abbiamo mezza mano dentro, a costo di tranciarcela via, per non lasciare il frigo aperto.

 Però qualcuno mi deve  spiegare, mi deve dare un motivo 1  del perchè, nelle città, si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tutta la notte, e nessuno dice nulla.

Non c'è uno che fa un plissè.

Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casinò di Las Vegas. Con un computer ad ogni scrivania, acceso pure quello.

 Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci? E già  che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo?

Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così, con le «basso consumo», e poi?

 No, perchè io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento lievemente presa per il culo.

E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska? 

Che se tu passi per il corridoio degli yogurt, ti devi mettere il passamontagna e le moffole e arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina?  

Non è spreco di energia anche quello? 

E' il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo.

 Che se compri un etto di burro, poi, per cucinare devi stirarlo, altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega?

 Ci sono frigoriferi da banco lunghi sessanta metri. All'altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai  tutti i sintomi del congelamento, e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano, perchè ti sembra di entrare in una baita al caldo.

 Ma mettete una porta a 'sti frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.

 E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere, pena la distruzione del pianeta?

 Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala? Noi li spegniamo, sì sì.

 Poi andiamo al "super" e ci sono 42 televisioni  accese che trasmettono tutte lo stesso programma.

 Questi non sono sprechi di  energia, cari politici miei?  

I casi sono due.

 O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite:

il risparmio energetico era  una delle solite nostre cazzate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno!

  

Luciana Littizzetto

Scritto da: dariotta alle ore 15:32 | link | commenti (2) | categoria: citazioni prese quasi a caso